Non è in pericolo di vita ma versa ancora in gravi condizioni nel Centro Grandi Ustioni del Policlinico di Bari,  Maria Antonietta Rositani, la donna che ieri mattina a Reggio Calabria è stata bruciata viva mentre si trovava all’interno della sua automobile dall’ex marito.

Quest’ultimo, Ciro Russo, 42 anni, di origini napoletane, è evaso dai domiciliari, che stava scontando ad Ercolano, per mettere in atto il suo gesto criminale.

I due erano separati da qualche tempo e Maria Antonietta Rositani aveva denunciato l’ex marito per violenze e stalking, ma questo non è bastato per salvarla dalla furia omicida dell’uomo che ieri mattina, poco dopo le 8.30, l’ha raggiunta in auto, percorrendo quasi 500 chilometri, da Ercolano a Reggio Calabria, davanti al liceo artistico frequentato da uno dei figli della coppia  e dopo averla speronata con l’auto, l’ha cosparsa di benzina e le ha dato fuoco.

Dopo l’orribile gesto, l’uomo è scappato a bordo della sua auto, una Hyundai i30 ed è ancora in fuga. L’auto è stata ritrovata nel pomeriggio di ieri dalle forze dell’ordine, ma di lui nessuna traccia.

La donna, che ha riportato ustioni sul 50% del corpo, soprattutto sul viso, dopo essere stata trasferita nell’ospedale di Reggio Calabria è stata poi trasportata a bordo di un elicottero dell’Aeronautica militare nel Centro Grandi Ustioni del “Perrino” di Brindisi. Qui non è stato possibile ricoverare la donna, che è stata così trasportata nel Centro Grandi Ustioni del Policlinico di Bari.

La donna aveva deciso di separarsi a causa del carattere violento dell’uomo che si trovava agli arresti domiciliari proprio per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Ciro Russo non si arrendeva all’idea della separazione e continuava ad ossessionare l’ex moglie, dedicandole anche numerosi post pubblicati sulla sua pagina Facebook in cui diceva che era cambiato e che lei non avrebbe più avuto nulla da temere. Purtroppo così non è stato.

Gli investigatori hanno diffuso la foto dell’uomo, che è alto circa 1,90, con capelli brizzolati, occhi marroni e una corporatura robusta, Una delle ipotesi è che Ciro Esposito possa aver trovato ospitalità da qualcuno che frequentava negli anni in cui ha abitato a Reggio Calabria.