Il gip del Tribunale di Brindisi Maurizio Saso ha accolto l’istanza di revoca degli arresti domiciliari presentata dalla difesa di Antonio Zurlo, avvocato ostunese accusato, in concorso con l’immobiliarista Biagio Marseglia, di turbativa d’asta.

Torna in libertà il giovane avvocato difeso dai legali Domenico e Giuseppe Tanzarella, mentre sarà probabilmente nota nelle prossime ore la decisione del gip sulla revoca dei domiciliari anche per l’immobiliarista, richiesta dai suoi legali Mario e Sergio Laveneziana.

Durante l’interrogatorio di garanzia svoltosi due giorni fa, Zurlo e Marseglia si sono dichiarati estranei ai fatti.

I due professionisti ostunesi sono coinvolti in una vicenda di presunta turbativa d’asta, riferita alla messa in vendita al pubblico incanto di alcuni beni immobili, tra cui una masseria, appartenenti a una famiglia di Ostuni. Sul caso indaga la Guardia di Finanza di Fasano, che lo scorso 29 gennaio eseguiva l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei due indagati.

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