Continua il momento d’oro della Puglia, oggetto del desiderio di turisti soprattutto stranieri.

A dimostrare il costante interesse nei confronti della nostra stagione è un’indagine svolta da Marketing01- Agenzia Google Premier- che ha svolto un’approfondita ricerca sulla cosiddetta “reputazione on line” della Puglia e delle sue città.

L’indagine ha dimostrato è nettamente aumentata su Google la ricerca delle parole “Puglia” e della locuzione “travel to Puglia”, il che fa presuporre che anche l’estate che sta per arrivare vedrà la nostra regione come una delle mete predilette dal turismo nazionale e internazionale.

L’indagine è particolarmente interessante considerato il fatto che oramai la scelta e la raccolta delle informazioni per scegliere le destinazioni turistiche avviene, quasi per il 90%, attraverso il web. Infatti quasi l’80% delle vacanze vengono prenotate utilizzando internet.

La ricerca di Marketing01 ha messo in luce come la ricerca “travel to Puglia” sia stata effettuata con notevole frequenza, in particolare, da utenti che risiedono nel Regno Unito.

Già negli ultimi quattro anni, la Puglia aveva fatto registrare un numero crescente di presenze sul territorio e, stando alle ultime stime, i numeri per la stagione 2019 continueranno a seguire questo trend, con un aumento, stando alla statistica, del 15% circa rispetto al 2018.

L’indagine ha preso inoltre in considerazione un panel di 165 siti che operano sul territorio pugliese, tra cui anche alcuni Comuni e associazioni per la promozione del turismo. Di questi, il 78% offre la possibilità di avere accesso alle informazioni anche in inglese e, in alcuni casi, anche in altre lingue, e sono proprio queste pagine a incidere maggiormente nell’aumento delle visualizzazioni.

Un ulteriore dato interessante sta nel fatto che, stando nell’ambito dell’analisi fatta sugli accessi web da territorio italiano, emerge come la Puglia non sia più associata soltanto alle sue spiagge, ma inizino ad essere sempre più frequenti anche ricerche come “arte in Puglia”, così come emergendo crescente interesse per le singole città pugliesi e un costante interesse per la parola “trulli”.

«In generale– afferma Paolo Bomparola, direttore di Marketing01- possiamo dire che grazie ad una maggiore presenza in rete di tutto il ‘sistema Puglia’, negli ultimi anni abbiamo avuto un aumento dell’incoming turistico dalle altre Regioni e dall’estero, ma anche una maggior diversificazione delle tipologie di vacanza. Se prima chi veniva in questi luoghi lo faceva solamente per il mare, ora gli utenti del web stanno scoprendo anche il ricchissimo patrimonio culturale e naturalistico, riuscendo a destagionalizzare un turismo che, altrimenti, sarebbe stato legato esclusivamente ai mesi caldi”.Novità