Si terrà alle ore 18 di domani, venerdì 12 aprile, presso l’auditorium “G. Semerano” della Biblioteca Comunale di Ostuni, l’incontro su “Giacomo Matteotti e la crisi della democrazia”. A 95 anni dalla morte del deputato che aveva denunciato il vero volto del regime fascista, l’Università delle Tre Età e il MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) organizzano un evento volto a ricordarne la figura e l’impegno per la libertà e la democrazia, nonché per scoprire alcuni aspetti ancora inediti delle vicende che lo videro coinvolto.

Il 30 maggio 1924 Matteotti prese la parola alla Camera dei Deputati per contestare i risultati delle elezioni tenutesi il 6 aprile dello stesso anno. Il successivo il 10 giugno mentre si dirigeva verso Montecitorio veniva rapito da alcuni membri della polizia politica. Il delitto Matteotti costituì lo spartiacque che smascherò la trasformazione del fascismo da movimento politico in regime e costrinse gli italiani a scegliere da che parte stare. Ricordarne la figura e riscoprirne i valori può essere un valido contributo alla riflessione e alla crescita civile in questo momento in cui democrazia, libertà e uguaglianza degli esseri umani tornano ad essere messi in discussione in tante parti del mondo.

L’incontro sarà coordinato dall’Avv. Giuseppe Palazzo. Relazioneranno il prof. Mario Gianfrate, storico, ricercatore presso la “Fondazione Di Vagno” e autore di volumi quali “Nel Regno del Sud, dalla Monarchia alla Repubblica” (2002), “Neutralisti e interventisti a Locorotondo nella prima Guerra Mondiale” (2005), “Le elezioni politiche del 1924 e i riflessi del delitto Matteotti in Puglia” (2014) e il prof. Nicola Colonna, già docente di Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università degli studi “A. Moro” di Bari e autore insieme a Gianfrate di “Delitto Matteotti. Il mandante”.Novità