Saperne di più sulla Xylella. Questo è l’intento dell’assemblea pubblica che si terrà a Ostuni martedì 11 giugno in piazza della Libertà, alle ore 18.

La manifestazione è organizzata dal Comitato Promotore Ostuni, COSATE- Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio-Valle d’Itria e associazione Tarantula Rubra.

A rispondere a domande, dubbi e perplessità sulla Xylella saranno Margherita D’Amico, biologa e fitopatologa, Margherita Ciervo, docente di Geografia Economica all’Università di Foggia, l’avvocato Mariano Alterio e l’olivicoltore Francesco Mastroleo. Modererà Mimmo Carrieri, imprenditore agricolo.

L’assemblea, oltre a voler stimolare l’interesse sulla Xylella e a mettersi a disposizione di quanti vogliano saperne di più, sarà propedeutica alla manifestazione che si terrà a Bari venerdì 14 giugno e che vedrà un corteo sfilare per le vie della città fino ad arrivare alla sede del Consiglio regionale per avere un colloquio con Michele Emiliano.

Gli organizzatori dell’assemblea pubblica che si terrà a Ostuni invitano agricoltori, olivocoltori e cittadini a riflettere sul fatto che, come si legge nel volantino per promuovere l’iniziativa «sebbene 402 specie vegetali ospitino la Xyella, è stato ritenuto che solo l’ulivo sia l’albero da abbattere, senza tener conto dei suoi secoli e dei suoi millenni, ignorando storia, economia, identità e paesaggi a lui strettamente legati» e sulla recente legge Centinaio «che autorizza ad entrare nei campi e abbattere coattivamente gli ulivi che loro ritengono infetti, senza che noi possiamo fare una controprova. Se ci opponiamo ci sono fino a 30.000€ di multa. L’ulivo di Monopoli, l’unico contro- analizzato, è risultato sano e si è salvato.
Quanti ulivi sani hanno abbattuto?».Novità