Giungono a stretto giro risposte positive dalla Regione Puglia e dal direttore del Dipartimento Agricoltura Gianluca Nardone, in relazione alla missiva inviata nei giorni scorsi dal presidente del Parco naturale regionale delle Dune Costiere Enzo Lavarra, che era tornato a porre il problema della interazione fra la strategia anti-Xylella della Regione Puglia e il Piano nazionale del Governo, chiedendo di conoscere l’esistenza di iniziative e proposte formulate dalla Regione verso il Ministero.

La risposta alla nota di Lavarra, che aveva nuovamente richiamato la possibilità di accedere alle risorse del Piano nazionale anche per la Piana degli olivi monumentali, da parte del prof. Nardone non si è fatta attendere.

Il presidente Enzo Lavarra aveva evidenziato nella sua nota la necessità da parte della Regione di avanzare una proposta ad hoc al Ministero delle Politiche agricole, ed aveva investito del tema sia il Ministero che il Presidente della Regione Puglia e Assessore al ramo Michele Emiliano. Il Governatore Emiliano nelle scorse settimane, durante colloqui informali intrattenuti al Ministero, aveva definitivamente verificato l’accessibilità di risorse del Piano per i Monumentali, riferendo gli esiti del convegno pubblico tenutosi a Fasano il 21 novembre scorso.

Nella giornata di ieri, lunedì 9 dicembre, è arrivata la risposta di Nardone con la quale dichiara che «è intenzione della   Regione di avanzare nei prossimi giorni una proposta al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per l’utilizzo delle risorse stanziate con il Decreto Legge n. 27 del 2019. Come è noto il suddetto Decreto ha istituito un fondo destinato alla realizzazione di un Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia, con una dotazione pari a 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021. Nella proposta troveranno spazio le istanze già ampiamente raccolte dai portatori di interesse regionale, tra cui senza dubbio rientrano le operazioni a tutela degli olivi della Piana dei Monumentali, comprese le attività di formazione per gli operatori che si renderanno necessari, nonché al rafforzamento del personale e delle risorse dedicate a tutte le fasi operative di questa strategia».

«La risposta del prof. Nardone – dichiara il presidente del Parco Dune Costiere Enzo Lavarra – va nella direzione da noi sollecitata. È la prima volta che in una dichiarazione ufficiale si fa riferimento a quanto contenuto nel Piano nazionale anche per la Piana e si annuncia la preparazione di una proposta al Ministero. Cosi come giudico positiva la riunione che a questo riguardo si terrà in Regione il 10 dicembre prossimo. Sarà occasione per dare un contributo utile per la formulazione della proposta in oggetto. E di farlo in quella che è corsa tenace, ardua, ma altrettanto necessaria, contro il tempo e la diffusione del contagio».

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