“In merito alle recenti osservazioni sollevate dai gruppi di Per Ostuni e Fratelli d’Italia, come Amministrazione Comunale riteniamo doveroso sottolineare quanto sia singolare che proprio chi oggi solleva dubbi su presunti aumenti di costi e su una presunta mancanza di programmazione nel dragaggio del Porto di Villanova sia lo stesso che, durante il proprio mandato, ha lasciato trascorrere un intero anno senza avviare i lavori, pur avendo già a disposizione le analisi dei fondali. Un ritardo che ha rischiato seriamente di far perdere il finanziamento regionale“.
Con queste parole inizia il comunicato stampa che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Pomes risponde alle accuse mosse da parte delle forze politiche di minoranza, che prosegue: “Questo immobilismo ha determinato la scadenza delle analisi, che risultavano favorevoli per l’Amministrazione precedente e consentivano il conferimento diretto del materiale nel sito di deposito a tre miglia marine, senza la necessità di costosi trattamenti di soil washing. L’attesa di un anno ha quindi comportato non solo la perdita di tali condizioni vantaggiose, ma anche un inevitabile aumento dei costi, dovuto alla necessità di effettuare nuove analisi e all’adeguamento ai prezzari regionali aggiornati per i lavori di dragaggio.
È dunque evidente che il primo e più significativo incremento dei costi sia direttamente riconducibile alla mancanza di tempestività e di programmazione da parte di chi oggi si erge a critico dell’operato altrui.
Un ulteriore elemento cruciale riguarda l’utilizzo delle sonde multiparametriche, imposte dall’ARPA per garantire un monitoraggio ambientale continuo. Questi strumenti sono fondamentali per la sicurezza e la regolarità dei lavori, poiché trasmettono in tempo reale i dati all’ARPA, che autorizza la prosecuzione delle attività solo in presenza di parametri conformi. Qualora tali valori non risultassero in linea, i lavori sarebbero immediatamente sospesi.
Trattandosi di apparecchiature installate in ambiente marino, le sonde possono essere soggette a danni imprevedibili, causati da mareggiate o urti accidentali con imbarcazioni. Per questo motivo è indispensabile prevedere risorse economiche destinate alla loro manutenzione continua, così da evitare interruzioni e garantire l’efficienza del monitoraggio ambientale per tutta la durata dell’intervento.
Prima di puntare il dito contro l’attuale Amministrazione, sarebbe quindi opportuno avviare una riflessione seria sulle reali difficoltà e sull’elevato livello di complessità di un’opera come il dragaggio portuale. È evidente che chi oggi attacca non comprende appieno le problematiche tecniche e operative che questa Amministrazione affronta quotidianamente con impegno e responsabilità.
È inoltre significativo che, mentre alcuni gruppi politici si affannano in critiche strumentali, i concessionari del porto e i pescatori locali dimostrino di comprendere pienamente le complessità del dragaggio e riconoscano l’impegno costante dell’Amministrazione Comunale.
In conclusione, la serietà, l’impegno e la programmazione dell’Amministrazione sono sotto gli occhi di tutti e vengono quotidianamente attestati dagli operatori del settore. Nessuna critica infondata potrà offuscare il lavoro svolto con dedizione e competenza. Ribadiamo che il nostro obiettivo resta quello di risolvere, giorno dopo giorno, le criticità esistenti e garantire un Porto di Villanova funzionale e sicuro entro l’inizio della prossima stagione estiva”.





