La Festa di Sant’Oronzo è da sempre l’appuntamento più atteso dell’estate ostunese. Ogni anno la città bianca si illumina di luci, devozione e spettacoli pirotecnici che richiamano migliaia di fedeli e turisti. Nel 2025, però, l’attenzione si concentra su una novità significativa: i tradizionali fuochi d’artificio saranno realizzati in una forma innovativa e sostenibile, pensata per ridurre l’impatto ambientale e rispettare la sensibilità di animali, anziani e bambini.
I fuochi barocchi saranno senz’altro una delle espressioni più suggestive della festa patronale. Lo spettacolo si potrá ammirare su Viale Oronzo Quaranta e dal Foro Boario a partire dalle ore 23.30 di domani, martedì 26 agosto. Disegni luminosi, giochi di colori e sequenze armoniche trasformeranno il cielo di Ostuni in una tela viva. Quest’anno, l’organizzazione ha deciso di puntare su tecniche pirotecniche di nuova generazione: spettacoli meno rumorosi, a ridotta emissione di polveri e con materiali più ecocompatibili.
La scelta nasce da una crescente consapevolezza: i forti boati dei fuochi tradizionali possono causare stress a cani, gatti e fauna selvatica, oltre a disagi per anziani, bambini piccoli e persone sensibili ai rumori intensi. I nuovi fuochi barocchi consentono di conservare la bellezza scenografica senza rinunciare al rispetto per la salute e per l’ambiente.
Ostuni dimostra così di saper unire tradizione e innovazione, proponendo un modello di festa patronale che guarda al futuro. Oltre ai fuochi, il programma della Festa di Sant’Oronzo 2025 prevede concerti, processioni, luminarie e momenti di aggregazione nel cuore della città bianca.
Grazie a questa scelta, la Festa di Sant’Oronzo diventa anche un volano per il turismo responsabile, capace di attrarre visitatori non solo per la devozione e la spettacolarità, ma anche per la sensibilità dimostrata verso ambiente e comunità. Un messaggio forte, che conferma Ostuni come città attenta all’accoglienza e alla qualità della vita di tutti, cittadini e visitatori.





