La città di Ostuni si prepara a celebrare la Solennità di San Biagio, vescovo e martire, patrono della città, con un ricco programma di celebrazioni religiose in programma tra lunedì 2 e martedì 3 febbraio 2026. Le iniziative sono promosse dalla Città di Ostuni e dalla Vicaria di San Biagio e si svolgeranno tra la chiesa di San Francesco e la grotta del Santuario di San Biagio, tornata recentemente accessibile.
La giornata di lunedì 2 febbraio si aprirà nella chiesa di San Francesco con la Messa della Candelora alle ore 18. A seguire, alle ore 19, è previsto un concerto a cura del CorOstuni, diretto dal maestro Vito Caramia, con accompagnamento al pianoforte del maestro Francesco Sozzi, momento di raccoglimento musicale inserito nel clima liturgico della solennità.
Il momento centrale delle celebrazioni sarà martedì 3 febbraio, giorno dedicato a San Biagio. Alle ore 18, sempre nella chiesa di San Francesco, sarà celebrata la Santa Messa solenne, presieduta da Mons. Giovanni Intini, arcivescovo di Brindisi-Ostuni, e concelebrata dai sacerdoti della città. Al termine della celebrazione è previsto il bacio della reliquia, uno dei riti più sentiti dalla tradizione religiosa locale.
Nel corso della stessa giornata, la grotta del Santuario di San Biagio ospiterà tre celebrazioni eucaristiche, in programma alle ore 9, alle 10.30 e alle 15, consentendo ai fedeli di vivere la festa del Santo patrono anche nel luogo simbolo della devozione ostunese.
La solennità di San Biagio rappresenta per Ostuni non solo un appuntamento religioso, ma anche un momento di forte identità comunitaria, che unisce fede, tradizione e partecipazione cittadina. Alla realizzazione delle celebrazioni collaborano il Servizio Emergenza Radio di Ostuni, la T.E.R.A. e la Croce Rossa Italiana – sezione di Ostuni. Le celebrazioni si svolgono con il saluto istituzionale del sindaco Angelo Pomes e del vicario foraneo don Maurizio Caliandro.





