La città di Ostuni si conferma tra le eccellenze italiane della sostenibilità rurale, ottenendo anche per il 2026 il prestigioso riconoscimento della Spiga Verde, il programma promosso dalla Fondazione FEE Italia che valorizza i Comuni capaci di coniugare tutela dell’ambiente, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle produzioni agricole.
Sono 97 i Comuni italiani insigniti della Spiga Verde 2026. In Puglia il riconoscimento è stato assegnato soltanto a otto Comuni: Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni e Troia.
Il programma premia le amministrazioni che investono in uno sviluppo equilibrato del territorio attraverso politiche concrete. Tra gli indicatori valutati figurano la partecipazione dei cittadini, l’educazione ambientale, il corretto utilizzo del suolo, la valorizzazione delle produzioni agricole tipiche, l’innovazione nel settore agricolo, la qualità dell’offerta turistica, la gestione dei rifiuti, l’efficienza degli impianti di depurazione e l’accessibilità.
«La conferma della Spiga Verde – dichiara il Commissario straordinario, Erminia Cicoria – rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio per la comunità ostunese, frutto dell’impegno condiviso di istituzioni, operatori economici, associazioni e cittadini».
Il riconoscimento conferma il percorso intrapreso da Ostuni nel promuovere un modello di sviluppo attento alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del patrimonio rurale, consolidando il ruolo della Città Bianca tra i territori italiani più virtuosi nella gestione delle risorse e nella promozione della qualità della vita.





