C’è un filo conduttore che unisce il bianco intramontabile di Ostuni all’élite dell’ingegneria navale statunitense. Francesco Greco, ex ufficiale della Marina Militare italiana, cresciuto nella Città Bianca, è stato recentemente nominato membro del Consiglio Nazionale dell’American Society of Naval Engineers (ASNE): si tratta del primo e unico italiano nella storia ad assumere un ruolo di tale rilievo all’interno della prestigiosa organizzazione americana.
Un traguardo straordinario che l’ingegnere porta avanti con orgoglio e che affonda le radici proprio in Puglia. Nato a Roma nel 1979 da madre romana e padre ostunese, Francesco Greco ha trascorso tutta l’infanzia e l’adolescenza a Ostuni, dove ha conseguito la Maturità Scientifica al Liceo Pepe, prima che la sua passione per il mare lo portasse lontano.
Nell’ottobre 1997 ha varcato i cancelli dell’Accademia Navale di Livorno, venendo nominato ufficiale del Corpo del Genio Navale nel 2000 e conseguendo, nel dicembre 2003, la laurea quinquennale con lode in Ingegneria Navale.
Da quel momento è iniziata una carriera internazionale in rapida ascesa: prima come ufficiale del Sistema Nave sulla portaeromobili Giuseppe Garibaldi, partecipando anche a missioni ONU come l’operazione Leonte, e poi, nel 2005, con lo sbarco negli Stati Uniti per un programma di scambio con la US Navy sulla fregata Carr.
Oggi, nonostante i vertici raggiunti in Fincantieri USA e i successi ottenuti oltreoceano, la sua splendida Ostuni rimane il porto sicuro in cui tornare appena possibile per riabbracciare parenti e amici.




