Sarà inaugurata giovedì 6 agosto alle ore 19 nel Chiostro di San Francesco la mostra “Legati da un filo”, iniziativa dedicata alla storia delle donne e delle tradizioni familiari attraverso l’arte dei pizzi, merletti, ricami e dei lavori manuali.
L’esposizione è organizzata dall’Associazione “Ostuni è”, con la collaborazione del mensile ostunese “Lo Scudo” e del Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC), e resterà aperta ogni pomeriggio, dalle 18.30 alle 22, negli spazi del Comune di Ostuni.
La mostra intende valorizzare un patrimonio di conoscenze e abilità tramandato per generazioni. I lavori manuali, nei quali erano esperte le mamme e le nonne di un tempo, scandivano la vita quotidiana delle famiglie e rappresentano ancora oggi una preziosa testimonianza da custodire e trasmettere come eredità di sapere, pazienza e dedizione.
Tra gli oggetti esposti figurano autentici pezzi storici, mobili d’epoca e antiche macchine per cucire, che contribuiranno a ricreare l’atmosfera delle case di un tempo.
Durante la manifestazione saranno inoltre proposte dimostrazioni pratiche dell’arte della maglia, del ricamo e dell’uncinetto, grazie anche alla partecipazione della scuola “Arte e Mestieri” di Ceglie Messapica e del progetto benefico “Cuore di Maglia” di Ostuni.
L’iniziativa vuole essere non soltanto un viaggio nella memoria, ma anche un’occasione per riscoprire un’arte che continua a essere praticata con passione e cura, mantenendo vivo un patrimonio culturale che unisce passato e presente.




