La Regione Puglia, nell’ambito della strategia “Mare Democratico”, ha promosso l’Avviso pubblico “Spiagge Libere” (Determina Dirigenziale della Sezione Demanio e Patrimonio n. 278 del 14 maggio 2026), con una dotazione complessiva di 3.450.000 euro e un contributo massimo di 50.000 euro per Comune, destinato alla realizzazione di passerelle, percorsi accessibili, servizi igienici, docce, aree d’ombra e sistemi di sicurezza sulle spiagge libere della costa pugliese.
I termini per la presentazione delle domande erano fissati dal 22 maggio 2026 (ore 9:00) al 19 giugno 2026 (ore 12:00). Vista la disponibilità di risorse non ancora impegnate, la Regione ha poi riaperto i termini con l’Avviso 2026-bis, riservato ai soli Comuni che non avevano ancora presentato domanda, dal 2 luglio (ore 12:00) al 10 luglio 2026 (ore 12:00).
Al termine di questa doppia finestra temporale, 56 dei 69 Comuni costieri pugliesi hanno presentato la propria candidatura, tra cui Fasano e Carovigno, i due Comuni che insieme a Ostuni condividono il litorale della zona nord del Brindisino. Il Comune di Ostuni non risulta tra gli enti che hanno aderito alla misura, nonostante la Regione abbia concesso, con la riapertura dei termini, quasi due mesi aggiuntivi a disposizione di tutti i Comuni ancora in ritardo.
Chiediamo dunque alla Gestione Commissariale i motivi per i quali Ostuni risulti Comune non partecipante ad un bando che avrebbe potuto portare fino a 50.000 euro di risorse regionali per le nostre spiagge libere, a differenza di Comuni come Fasano e Carovigno, tenuto conto anche della proroga dei termini che la Regione stessa aveva disposto fino al 30 giugno.
Potrebbe trattarsi di un’occasione mancata. In proposito, occorre precisare anche che la nostra Amministrazione aveva ottenuto un finanziamento di 20.000 euro destinato all’allestimento di una porzione della spiaggia libera dei Camerini per la fruizione da parte delle persone con disabilità. A distanza di tempo, quell’intervento non risulta ancora realizzato: sull’area antistante l’arenile non sono presenti nemmeno i servizi igienici con docce, che negli ultimi tre anni sono sempre stati garantiti quale dotazione minima indispensabile per qualunque spiaggia libera attrezzata.
Avevamo, inoltre, già messo a punto un progetto più ampio, per un investimento complessivo di circa 80.000 euro, volto a garantire la piena fruibilità e la massima attenzione alla spiaggia dei Camerini, anche e soprattutto alle persone con disabilità, all’esito di un confronto virtuoso con la garante cittadina delle persone con disabilità e con enti del terzo settore.
Una delle strade individuate per reperire le risorse aggiuntive necessarie era costituita proprio dalla partecipazione al bando regionale “Spiagge Libere”, in luogo di somme rivenienti dall’avanzo di amministrazione (come invece previsto nella programmazione politica dell’allora Amministrazione).
Il mancato utilizzo di questo strumento fa quindi perdere al Comune un’occasione concreta di finanziamento che si sarebbe potuta sommare ai fondi già stanziati.
Chiediamo perciò di dare impulso a quel progetto, reperendo comunque le risorse necessarie e procedendo all’allestimento della spiaggia accessibile a Camerini, in parte finanziati con i 20.000,00 euro già stanziati dalla Regione, chiarendo le ragioni per le quali non si è colta l’opportunità del bando regionale per completare un intervento da 80.000 euro già progettato o comunque per allestire una ulteriore spiaggia libera con attrezzature pubbliche.
A queste criticità si aggiunge quella relativa ai parcheggi pubblici lungo la costa. La nostra Amministrazione ha destinato a questo intervento circa 800.000 euro, ed é stato approvato un progetto che ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per la realizzazione di aree parcheggio dotate di vegetazione, servizi igienici, passerelle e staccionate.
Anche in questo caso, occorre dare impulso affinché nle più breve tempo possibile quel progetto interamente finanziato e autorizzato sia concretamente realizzato.
La continuità amministrativa impone di fornire risposte puntuali e tempistiche certe alla cittadinanza di Ostuni, che merita di vedere utilizzate le risorse già disponibili e di non perdere ulteriori occasioni di finanziamento per la valorizzazione del proprio litorale e per la gestione del territorio.
Dalla Gestione Commissariale ci aspettiamo un tempestivo riscontro, auspicando che nell’imminenza quanto esposto possa vedere la luce, a beneficio della comunità.





