Proseguono lungo il litorale brindisino i controlli della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Brindisi nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, finalizzata alla sicurezza della navigazione, alla tutela dei bagnanti e alla salvaguardia dell’ambiente marino.
Tra gli interventi effettuati nella giornata di ieri, particolare attenzione è stata rivolta al territorio di Ostuni, dove i militari della Delegazione di Spiaggia di Villanova sono intervenuti in località Pilone per liberare un tratto di spiaggia libera occupato abusivamente.
Una struttura ricettiva, pur trovandosi su proprietà privata, aveva infatti posizionato nelle prime ore del mattino ombrelloni e lettini su oltre 100 metri quadrati di spiaggia libera, in assenza di effettivi fruitori. L’attrezzatura è stata posta sotto sequestro e l’area immediatamente restituita al libero uso dei cittadini.
L’intervento segue quanto già accertato nei giorni precedenti in località Torre San Leonardo, dove un’altra struttura balneare su proprietà privata aveva occupato senza autorizzazione circa 40 metri quadrati di spiaggia libera, collocandovi ombrelloni e lettini.
La Guardia Costiera ricorda che il divieto di occupare preventivamente la spiaggia libera non riguarda soltanto i privati cittadini che utilizzano gli ombrelloni come “segnaposto”, ma anche le strutture private che effettuano il noleggio di attrezzature balneari, che non possono occupare aree demaniali libere senza autorizzazione.
Un ulteriore intervento ha riguardato un impianto balneare nel Comune di Ostuni, sanzionato per la mancata predisposizione del camminamento perpendicolare fino alla battigia, necessario a garantire un accesso al mare sicuro e agevole alle persone con disabilità.
I controlli della Guardia Costiera proseguiranno per tutta la stagione estiva e saranno concentrati soprattutto sulla verifica dei presidi di sicurezza degli stabilimenti balneari, dalla presenza dei bagnini abilitati alle dotazioni di soccorso, dai mezzi di salvataggio alla segnaletica.
L’obiettivo resta quello di garantire il rispetto delle ordinanze balneari e mettere al primo posto la sicurezza dei bagnanti, la legalità e la salvaguardia della vita umana.
Nel corso della stessa attività di controllo, inoltre, il personale della Sezione di Polizia Marittima di Brindisi ha sanzionato uno stabilimento balneare di Fasano perché l’assistente ai bagnanti era sprovvisto della prescritta maglietta rossa con la dicitura “SALVATAGGIO”, elemento necessario per consentirne l’immediata identificazione in caso di emergenza.




