In merito all’avvio della procedura di affidamento per la realizzazione di un parcheggio multipiano in via Giosuè Pinto, a valle del Centro Storico di Ostuni, interviene Giovanni Fedele, Coordinatore del Movimento “Prima Ostuni”, che senza mezzi termini definisce l’opera una vera e propria follia.
«Con Delibera n. 231 del 10 ottobre 2025, l’Amministrazione Comunale ha approvato la realizzazione, attraverso il partenariato pubblico-privato proposto dalla società SO.GEA Srl, di un parcheggio a più livelli in via Giosuè Pinto, di fronte al plesso del Vitale, prevedendo due piani sotterranei e uno a livello strada, per un totale di 372 posti auto. In questi giorni è stato pubblicato un Avviso Pubblico che rende attuabile questo folle proposito.
Non so se avete letto bene: l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Pomes ha dato mandato di scavare per almeno 30 metri, distruggendo una delle zone più belle di Ostuni. E a proposito, vedremo cosa accadrà nel caso in cui dovessero emergere reperti storici. Il tutto in un’area già fortemente congestionata, che prevede quattro parcheggi privati già esistenti.
Si tratta di un intervento privato, affidato ancora una volta per 30 anni, in una zona che presenta solo tre vie di uscita:
– la strada che sale verso il Monumento ai Caduti;
– la stradina che scende verso l’RSA Pinto e, dall’altro lato, verso la via che porta alla rotonda per Torre Pozzelle;
– la stradina adiacente alla Chiesa della Madonna della Grata, che confluisce anch’essa sulla via per Torre Pozzelle.
Mi dite come diavolo usciranno 500 o 600 auto, considerando il parcheggio pubblico e quelli privati? Vi immaginate cosa accadrà al traffico in quella zona? O nel progetto prevedrete elicotteri per la mobilità dei cittadini?
Questo è un modo raccapricciante di amministrare la cosa pubblica, fatto per tentativi, senza una pianificazione politica e amministrativa, senza una visione complessiva della mobilità e senza rispetto per il territorio».





