Il futuro urbanistico di Ostuni torna al centro del dibattito pubblico grazie all’intervento del Forum della Società Civile. Negli ultimi mesi si è registrato un crescente numero di progetti legati alla Zona Economica Speciale (Z.E.S.) Unica per il Mezzogiorno, con iniziative che potrebbero incidere in modo significativo sull’assetto del territorio e sulle scelte strategiche della città.
Le Z.E.S. rappresentano senza dubbio un’importante opportunità per il rilancio economico del Sud Italia, grazie alla capacità di attrarre investimenti e favorire lo sviluppo imprenditoriale. Tuttavia, nel contesto locale, l’aumento delle proposte progettuali sta generando interrogativi sempre più pressanti tra cittadini e realtà associative, soprattutto per quanto riguarda l’impatto sulle dinamiche urbanistiche e paesaggistiche.
Nel corso dell’Assemblea del Forum della Società Civile del 30 marzo 2026 sono emerse questioni rilevanti che riguardano il ruolo del Comune nei procedimenti autorizzativi, i soggetti che effettivamente decidono le trasformazioni del territorio e il livello di trasparenza garantito. A queste preoccupazioni si aggiunge il timore che tali interventi possano interferire con i processi di pianificazione urbanistica già avviati, come il Piano Urbanistico Generale e l’adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale.
Alla luce di queste riflessioni, la Giunta Esecutiva del Forum ha accolto all’unanimità la richiesta dell’Assemblea di promuovere un momento di confronto pubblico. L’appuntamento è fissato per lunedì 27 aprile 2026 alle ore 16:30 presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale di Ostuni, e sarà aperto alla partecipazione di cittadine, cittadini e amministrazione comunale.
L’iniziativa si propone come un’occasione fondamentale per approfondire un tema complesso e decisivo per il futuro della città. La Presidente del Forum della Società Civile di Ostuni, prof.ssa Teresa Lococciolo, auspica una partecipazione ampia e consapevole, sottolineando l’importanza di un dialogo aperto per orientare le scelte verso uno sviluppo equilibrato e sostenibile.





