Dalla città di Ostuni arriva un messaggio politico e civile all’indomani dell’esito del referendum costituzionale. Il comitato cittadino per il No, sostenuto da realtà associative e sindacali come ANPI, ARCI, CGIL, Libera e ACLI, ha diffuso una nota ufficiale per ringraziare la cittadinanza dopo il risultato elettorale.
Anche nel territorio ostunese si è registrata una netta affermazione del fronte contrario alla riforma, interpretata dai promotori come una scelta a tutela dei principi fondamentali della Carta costituzionale.
“Il comitato ostunese per il No al referendum costituzionale ringrazia i cittadini tutti per la schiacciante vittoria che anche nella nostra comunità ha visto trionfare il fronte del No in difesa della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza antifascista.
Vittoria questa che ha ancora più valore e importanza proprio perché si afferma in un momento in cui i valori della Costituzione sono messi a dura prova e rischiano di smarrirsi in un mondo che non è il migliore dei mondi possibili. Tutt’altro! Viviamo un attacco senza precedenti ai diritti fondamentali della nostra Carta: è sotto attacco il welfare, il lavoro, la pace. Mentre i potenti si armano, sanguina la Storia, sanguina la Geografia, sanguinano i popoli e l’umanità tutta rischia di essere inghiottita nel buco nero di una terza guerra mondiale, un anelito di speranza si è manifestato in Italia con la vittoria del No, che vuol dire Si alla Costituzione e ai suoi valori. In questo contesto, ringraziamo tutti gli ostunesi che hanno contribuito a costruire questa preziosa vittoria. Non perdiamoci di vista. Difendere e attuare la Costituzione è un impegno di lunga durata che chiama tutti i cittadini a mobilitarsi e a lottare in questo percorso di difesa e attuazione della democrazia. Una cattedrale di grazie a tutti e a tutte per aver costruito questa importante vittoria democratica.”
Il documento diffuso dal comitato non si limita al ringraziamento, ma propone anche una riflessione più ampia sul contesto nazionale e internazionale, sottolineando le sfide che riguardano diritti, lavoro e pace. Il riferimento ai valori della Costituzione italiana e alla loro attualità rappresenta il fulcro del messaggio politico lanciato alla comunità.
Nel territorio di Ostuni, il risultato referendario viene quindi letto come un segnale di partecipazione attiva e consapevole, che rilancia il dibattito pubblico e il coinvolgimento civico anche oltre la consultazione elettorale.





