Notte di furti a Ostuni, dove una banda di ladri, già ribattezzata “banda della Maserati”, ha preso di mira due farmacie nel giro di poche ore. A denunciare l’accaduto è Vittorio Carparelli, titolare degli esercizi situati in corso Mazzini e in via Tamborrino, entrambi colpiti nel corso della stessa notte.
Secondo quanto raccontato dal farmacista, il primo episodio si è verificato nel pieno centro cittadino, dove i malviventi hanno agito con estrema calma e determinazione. Il gruppo sarebbe rimasto per circa 28 minuti davanti all’ingresso della farmacia di corso Mazzini, riuscendo a introdursi nonostante la presenza di sistemi di videosorveglianza e allarmi attivi.
Nel corso del colpo, i ladri sono riusciti a portare via una cassa automatica blindata del peso di circa 200 chili, oltre a diversi prodotti presenti all’interno dell’attività. Tra il materiale sottratto figurano integratori e, soprattutto, farmaci, elemento che aumenta la gravità dell’episodio.
Dopo il primo furto, la banda si è spostata verso la seconda farmacia, in via Padre Serafino Tamborrino, dove avrebbe agito per altri 20 minuti durante la notte. In questo caso, però, i sistemi di sicurezza avrebbero impedito l’accesso ai locali, evitando ulteriori danni.
Quello avvenuto a Ostuni non sarebbe un caso isolato. Secondo quanto riferito da Carparelli, si tratterebbe del terzo episodio che lo riguarda personalmente, dopo un precedente furto avvenuto il 6 febbraio presso la farmacia di Casalini. A questi si aggiungerebbero almeno altri tredici colpi messi a segno nella provincia di Brindisi, tutti accomunati dalle stesse modalità operative e dall’utilizzo della medesima auto.
Una sequenza di episodi che sta generando forte preoccupazione tra gli operatori commerciali del territorio, sempre più esposti al rischio di furti organizzati.
Nel suo intervento, il titolare delle farmacie ha lanciato un appello alle istituzioni locali, chiedendo un rafforzamento delle misure di sicurezza e controlli più incisivi. Il riferimento è rivolto anche al sindaco Angelo Pomes e al prefetto, affinché si intervenga in maniera concreta per contrastare il fenomeno.
Allo stesso tempo, Carparelli ha invitato imprenditori e commercianti a fare rete per collaborare con le forze dell’ordine e contribuire, anche nel proprio piccolo, a migliorare la sicurezza sul territorio.
“La speranza – conclude il dottor Carparelli – è che quanto accaduto possa rappresentare l’ultimo episodio di una lunga serie di furti che sta mettendo a dura prova il tessuto economico locale“.





