La nuova settimana di programmazione propone tre appuntamenti che attraversano generi e pubblici diversi: dal racconto intimo e ironico dell’apericinema del giovedì, al film d’animazione per famiglie del fine settimana, fino al ritorno in sala della commedia di Rocco Papaleo.
Si parte giovedì 26 con l’appuntamento dell’Apericinema, che propone l’aperitivo alle ore 19:00 e la proiezione del film La mia amica Eva di Cesc Gay alle ore 19:30.
Il fine settimana prosegue venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 con due proiezioni giornaliere: alle ore 17:00 spazio ai più piccoli con il film d’animazione Jumpers – Un salto tra gli animali, mentre alle ore 19:00 torna sullo schermo Il bene comune, diretto da Rocco Papaleo.
La mia amica Eva racconta la storia di Eva, consulente editoriale spagnola prossima ai cinquant’anni che, durante un viaggio di lavoro a Roma, prende coscienza di un’insoddisfazione profonda nella sua vita matrimoniale dopo venticinque anni di nozze. Con coraggio decide di confessarlo al marito e iniziare a esplorare nuove esperienze e nuovi incontri, mettendosi in gioco con curiosità e leggerezza. Un percorso personale fatto di cambiamenti, imprevisti e nuove possibilità.
Pensato per il pubblico più giovane è invece Jumpers – Un salto tra gli animali, avventura animata che segue Mabel Tanaka, giovane attivista cresciuta con l’amore per la natura trasmessole dalla nonna. Quando un progetto di costruzione minaccia uno stagno pieno di vita, Mabel farà di tutto per salvare quell’ecosistema. Con l’aiuto di una scienziata eccentrica e di una tecnologia sorprendente, la ragazza intraprenderà un’inaspettata missione per riportare gli animali nel loro habitat.
Chiude la programmazione Il bene comune, film diretto e interpretato da Rocco Papaleo. Protagonista è Biagio Riccio, guida turistica e sognatore nato in un piccolo paese tra Lucania e Calabria. La sua vita cambia quando riceve la chiamata di Raffaella Cursaro, attrice che conduce un laboratorio teatrale in una casa di accoglienza e desidera portare le detenute a conoscere il Pino Loricato, antico simbolo di resilienza. Il viaggio diventa così un’occasione per riflettere su comunità, natura e possibilità di rinascita.





