Un appello alla responsabilità collettiva e alla difesa dei valori della comunità. A poche ore dall’agguato a colpi di arma da fuoco ai danni di un imprenditore ostunese e dopo i recenti episodi di violenza che hanno scosso la città, il sindaco di Ostuni Angelo Pomes interviene via social con un messaggio rivolto ai cittadini, sottolineando la necessità di una risposta condivisa.
“Ostuni è la nostra casa, il luogo dove far crescere i nostri figli”, scrive il primo cittadino, ribadendo il legame con il territorio e la volontà di difendere il senso di sicurezza che caratterizza la comunità. Un equilibrio che, secondo il sindaco, non può essere incrinato da fatti gravi come quelli registrati nelle ultime settimane.
Nel mirino dell’attenzione ci sono diversi episodi: il ferimento di un imprenditore raggiunto da colpi di arma da fuoco, attività danneggiate e mezzi distrutti da un incendio nella zona industriale. Eventi che, sottolinea, “non possono essere considerati isolati”, ma rappresentano segnali che richiedono attenzione e una presa di posizione chiara.
Il sindaco evidenzia come Ostuni sia una città fondata su lavoro, rispetto e legalità, valori che devono essere difesi anche attraverso l’impegno quotidiano dei cittadini. La sicurezza, infatti, non è solo legata ai controlli delle forze dell’ordine, ma anche al comportamento e alla partecipazione attiva della comunità.
Nel suo intervento, il primo cittadino ringrazia il prefetto, le forze dell’ordine e la magistratura per il lavoro svolto nel garantire sicurezza e giustizia sul territorio, assicurando che le istituzioni sono impegnate in un’azione coordinata per accertare responsabilità e prevenire nuovi episodi.
Ma il messaggio più forte è rivolto alla società civile. “Ora abbiamo bisogno di far sentire forte la voce della comunità”, sottolinea, annunciando l’organizzazione nei prossimi giorni di un momento pubblico aperto a cittadini, associazioni e attività economiche. Un’occasione di confronto e partecipazione per ribadire un principio chiaro: Ostuni non intende arretrare né lasciarsi intimidire da chi prova a colpirla.
L’obiettivo è rafforzare il senso di unità e dare un segnale concreto contro ogni forma di violenza, riaffermando l’identità di una città che vuole continuare a crescere nel segno della legalità e della coesione sociale.





