Mimmo Parisi ha inviato a Luidi DI Maio la sua bozza di proposta per riorganizzare i Centri per l'Impiego

Mimmo Parisi, il sociologo di origine ostunese che vive negli Stati Uniti, ha consegnato a Luigi Di Maio la sua proposta per riformare i Centri per l’impiego. I due si erano incontrati a settembre a Roma e il vice premier e ministro del Lavoro aveva chiesto a Parisi di aiutarlo a riorganizzare i Centri per l’Impiego italiani, intervento propedeutico all’avvio del Reddito di Cittadinanza, che secondo i piani del M5S dovrebbe essere erogato prima delle elezioni europee previste nel maggio del 2019.

Mimmo Parisi, docente universitario della Mississippi State University, nonché direttore del National Strategic Planning and Analysis Research Center, negli Usa si occupa da 14 anni di Centri per l’impiego, con ottimi risultati.

La proposta presentata da Parisi a Di Maio consiste in 34 pagine dove vengono illustrate, con degli esempi pratici, come dovrebbe cambiare il mondo dei Centri per l’Impiego italiani. Il cambiamento parte dallo spostare la ricerca del lavoro utilizzando il web, usando app e appositi software di gestione.

La bozza di Parisi prevede il lancio di una campagna di marketing attraverso cui informare i cittadini su quale sia l’iter da seguire per accedere al Reddito di Cittadinanza. Un’altra novità importante è l’inserimento previsto nei Centri per l’Impiego di figure professionali, come gli psicologi del lavoro, che dovranno sviluppare piani personalizzati di carriera destinati ai candidati e di uffici regionali e locali, che dipenderanno da un’infrastruttura amministrativa nazionale.
Il sistema proposto da Parisi, che prevede un preciso cronoprogramma, dovrebbe entrare a pieno regime a partire dal 2020.

Attualmente in Italia i Centri per l’Impiego sono 471 e -stando agli ultimi dati Istat risalenti alla scorsa estate- produrrebbe soltanto il 2,4% delle assunzioni, a fronte di una spesa per lo stato pari a 300 milioni di euro l’anno.

Il sito web in cui dovrebbero confluire domanda e offerta di lavoro, secondo il piano di Mimmo Parisi, dovrebbe essere disponibile già dal 1 gennaio 2019. Da febbraio, visitando il sito o telefonando a un numero verde, sarà possibile chiedere quali documenti predisporre per presentare la domanda. Già ad aprile, il cittadino interessato potrà compilare la domanda online sul portale del Reddito di cittadinanza presso un Centro per l’impiego, un internet point o direttamente sul suo smartphone.