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Una stagione teatrale di qualità che propone sette spettacoli che spaziano dalla musica alla rivisitazione di fiabe, senza trascurare i classici e le storie vicine territorialmente, appena lontane nel tempo. E’ stata presentato ieri mattina a Ostuni, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo di Città, il cartellone della prossima stagione teatrale che andrà in scena nella Città bianca.

Dopo la vendita del Cinema Teatro Roma, tuttora in ristrutturazione, quest’anno sarà Slow Cinema ad ospitare la stagione teatrale 2018 – 2019, che può vantare un cartellone di appuntamenti programmato a partire dal 5 dicembre fino al 28 marzo. Il calendario è stato messo a punto dal Teatro Pubblico Pugliese, con il contributo economico del Comune di Ostuni, nel segno della qualità e dell’orgoglio di ospitare artisti del territorio.

Si partirà il 5 dicembre con “Lucio”, l’omaggio a Lucio Dalla a cura del cantautore Renzo Rubino accompagnato dal sassofono di Raffaele Casarano. Due musicisti pugliesi doc, che riproporranno le poesie musicali del compianto artista bolognese.

Mercoledì 16 gennaio toccherà al progetto The Black’s Tales Tour della Compagnia Licia Lanera, un work in progress che muove dall’idea originale, nel caso specifico da cinque fiabe classiche come La Sirenetta, Scarpette Rosse, Il Pescatore e sua moglie, Cenerentola e Biancaneve, allontanandosene per poi farvi ritorno: l’archetipo della fiaba viene spogliato dell’aspetto consolatorio destinato ai bambini, per cogliere una verità più autentica attraverso la riscrittura originale di Licia Lanera.

Giovedì 31 gennaio, Vittorio Continell con le musiche di Francesco Maggiore, si esibirà nello spettacolo “Matteo Salvatore: due nomi, manco un cognome”, perfetto mix tra testo, musica e canzoni a cui è affidato il racconto di una vita avventurosa e dolorosa come quella di Salvatore, cantore della classe contadina più sfruttata e affamata del Novecento, nonché simbolo di un riscatto che non arriva mai all’affrancamento totale.

Il 13 febbraio, Luigi d’Elia riporta l’attenzione sul lupo più famoso di tutti i tempi, quel “Zanna Bianca” che sarà questa volta il protagonista di una natura selvaggia raccontata non attraverso gli occhi dell’essere umano, ma da quelli del lupo.

Il 27 febbraio il sipario si alzerà su quel complesso, delicato e meraviglioso rapporto che lega un figlio a un padre, raccontato nella storia dell’ ”Icaro Caduto” messo in scena da Gaetano Colella.

Gli ultimi due appuntamenti sono in programma a marzo, giovedì 7 Fabrizio Saccomanno con “Iancu” parlerà di una domenica dell’agosto del ’76, quando un noto bandito, fuggito per le vie del Salento, viene riconosciuto. Da qui ne conseguirà la  tragicomica caccia all’uomo, che diventa il racconto di un affresco di quegli anni.

Giovedì 28 marzo poi, spetterà a Ippolito Chiarello il compito di catturare il pubblico con storie di miti e leggende del rock, quelle del cosiddetto “Club 27”, che intitola l’evento e si riferisce a quel gruppo di stelle a cui appartengono Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Jim Morrison o ancora Amy Winehouse, scomparse nel loro ventisettesimo anno d’età.

Soddisfazione per il cartellone è stato espress durante la conferenza stampa da Carmelo Grassi e Giulia Delli Santi, rispettivamente ex presidente e dirigente Attività Teatri del Teatro Pubblico Pugliese. «Una stagione di grandissima qualità – assicura Grassi– Pur non avendo nomi di grande notorietà, si tratta di interpreti e testi di grandissima qualità».

Giulia Delli Santi sottolinea invece la bellezza del teatro contemporaneo: «Le storie più belle che vengono interpretate in attualità, spettacoli che raccontano storie di persone grandi e uomini importanti che hanno fatto della nostra regione la terra più bella».

A margine della conferenza di presentazione, gli interventi del sindaco Gianfranco Coppola e dell’assessore Vittorio Carparelli: «Credo che il Teatro Pubblico Pugliese assieme all’ Apulian Film Commission siano state intuizioni importantissime per portare la Puglia al livello che merita – spiega il primo cittadino – In questa rassegna teatrale abbiamo la ‘pugliesità’ come aspetto fondamentale, e quando si riesce a valorizzare professionalità nostrane per noi è un orgoglio maggiore. Lo Slow Cinema con cui abbiamo rinnovato il contratto è un contenitore che oggi si dimostra essenziale, anche perché il Teatro Roma è soggetto a ristrutturazioni (approfitto per rassicurare la cittadinanza che anche quel contenitore rimarrà cinema, teatro ed altro). In questo contesto non lasciamo la città senza teatro ed abbiamo immediatamente aderito e sposato questa iniziativa. Non sono le dimensioni che fanno la qualità, ma le professionalità di chi si esibisce».

I biglietti degli spettacoli (al costo di 12 euro intero e 10 ridotto) saranno in vendita presso il botteghino dello Slow Cinema (Via Mazzini, 202 – Ostuni) dal lunedì alla domenica (esclusi mercoledì e giovedì) dalle ore 18 alle 21, oppure potranno essere acquistati online sul circuito VivaTicket.