C’è anche Salvatore Giuliano, preside dell’Istituto “Ettore Majorana” di Brindisi, tra i 39 sottosegretari nominati del governo. Il nome di Giuliano era già stato inserito qualche mese fa, nel ruolo di ministro dell’Istruzione, dal Movimento 5 Stelle tra i ministri che avrebbero composto l’eventuale esecutivo pentastellato.

Salvatore Giuliano, classe 1967 e originario di Latiano, laureato in Economia bancaria all’Università del Salento, dirige l’IISS brindisino da nove anni, riuscendo a portare il numero degli iscritti da 600 a 1.300.

Grazie alla sua gestione illuminata e avanguardistica l’Istituto brindisino è stato protagonista di numerosi progetti innovativi saliti alla ribalta nazionale. Uno di questi prevedeva, già nel 2009, l’eliminazione dei classici libri di testo per utilizzare manuali didattici dedicati scritti direttamente dai docenti, in formato ebook. Un’altra proposta di Giuliano, risalente a qualche mese fa, prevede che nell’istituto scolastico da lui presieduto l’orario di inizio delle lezioni, a partire dal prossimo anno, alle 10 anziché alle 8. Per il momento l’esperimento dovrebbe essere testato solo su una classe.

Il preside del “Majorana” ha fatto parte degli esperti interpellati dal ministro Stefania Giannini per contribuire alla stesura della riforma della “Buona Scuola”. Oggi, Salvatore Giuliano, neo sottosegretario all’Istruzione e soprannominato “preside 2.0”, afferma che quella riforma «non va abolita, ma modificata».

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