8.9 C
Ostuni
Giugno 2 2020

Torre Guaceto, Giornata mondiale della Terra: avvistato un airone rosso, simbolo della natura protetta

L’avvistamento dell’esemplare assume oggi un valore altamente simbolico, che sottolinea con maggiore forza l’importanza di tutelare la natura e la sua biodiversità

Durante la Giornata mondiale della Terra, che ricorre oggi, mercoledì 22 aprile, il consorzio di gestione di Torre Guaceto annuncia la presenza in riserva di un airone rosso, immortalato mentre mangia da un addetto al monitoraggio.

L’avvistamento dell’esemplare assume oggi un valore altamente simbolico, che sottolinea con maggiore forza l’importanza di tutelare la natura e la sua biodiversità. Lo scatto, effettuato all’interno della palude presente nell’area protetta di Torre Guaceto, è eccezionale almeno quanto la presenza stessa dell’animale.

- Advertisement -

«Scrutando l’immagine – si legge nella nota diffusa dal consorzio di gestione – si può notare che l’airone ha qualcosa nel becco: si tratta di un giovane di natrice dal collare, Natrix natrix, specie che popola la zona umida. L’airone sta mangiando. Ma per capire perché l’airone si sia fermato proprio a Torre Guaceto, bisogna fare un passo indietro.

In questo periodo, la migrazione primaverile è al culmine. Tutte le specie animali migratrici si stanno affrettando a fare rientro nei Paesi di origine, a nord dell’Europa, per riprodursi.

I viaggi che sono costretti ad affrontare sono più o meno lunghi. Ci sono i migratori a “lungo raggio” e quelli a “breve raggio”. I primi svernano a sud del Sahara e per fare ritorno al luogo in cui sono nati possono arrivare a percorrere anche 20mila chilometri, i secondi svernano attorno al bacino del Mediterraneo ed affrontano, quindi, un viaggio relativamente più breve, ma non meno pericoloso. L’airone rosso è tra questi ultimi. Per poter migrare, è necessario che gli esemplari posseggano una perfetta forma fisica e che abbiano a disposizione cospicue riserve energetiche immagazzinate sotto forma di grassi.

Le condizioni meteo-climatiche devono essere favorevoli, quindi, necessitano di alta-pressione e venti meridionali, ma, spesso, questi mutano repentinamente e sorprendono i migratori. Quando questo accade, i predatori godono dello stato di difficoltà di questi animali ed hanno la meglio sui più deboli e stremati. 

Non solo, le infrastrutture costruite dall’uomo aumentano il rischio di volo, il pericolo che, soprattutto di notte o quando c’è nebbia, i migratori impattino contro torri eoliche, linee elettriche e palazzi. 

Vista la propria localizzazione – spiegano dalla riserva naturale – la costa pugliese rappresenta un importante punto di sosta per infinite specie migratrici. Ma la localizzazione non basta affinché gli animali trovino un ambiente adatto per una sosta breve, o lunga che sia. È necessario che le specie trovino ambienti naturali integri e caratterizzati da alti livelli di biodiversità. Ed è questo il caso di Torre Guaceto.

Come per le specie stanziali che vivono in riserva, due volte all’anno, quindi, nei periodi delle migrazioni, l’area protetta gioca un ruolo fondamentale nel complicato scenario della migrazione, permette la sopravvivenza di un numero inestimabile di animali, offrendo habitat incontaminati e ricchi di specie. Da qui, la presenza dell’airone rosso».

Questo animale è molto più selettivo dei suoi parenti, tra i quali l’airone cinerino, che può decidere di fare sosta un po’ ovunque ci sia acqua, l’airone rosso si ferma solo nelle aree umide. Qui fa il carico di cibo e poi riparte per il nord.

L’airone rosso è una specie da canneto, vive tra il folto della vegetazione, dove preda rettili, anfibi e invertebrati. Grazie al caratteristico color ruggine del piumaggio, si mimetizza tra le canne.

Giunto nelle zone umide, è importante che l’airone rosso non venga disturbato perché alla prima avvisaglia di pericolo rigurgita quanto sta mangiando e si rimette in volo, debole ed affamato.

«Viste tutte le sue peculiarità – continua la nota –  questa specie trova il suo luogo di sosta prediletto proprio a Torre Guaceto.

Attraverso le attività di gestione degli ecosistemi naturali e semi naturali, come lo sfalcio dei canneti e gli interventi di naturalizzazione, con i quali l’ente ha ricreato la zona umida della Riserva che era stata distrutta con le bonifiche fatte negli anni ’30, infatti, l’ente garantisce all’airone rosso e a molte altre specie di trovare un luogo sicuro in cui poter riposare, mangiare e riprodursi.

Un grande dono per gli animali che devono fare i conti con l’imperante distruzione globale degli ambienti naturali. Per questo motivo, oggi, nella Giornata mondiale della Terra, la presenza di un airone rosso a Torre Guaceto può essere interpretata come il simbolo della lotta per la tutela della natura che il consorzio conduce quotidianamente sin dalla sua nascita».

Ricevi tutte le ultime notizie

Prova il nuovo canale Telegram gratuito di Ostuni News

- Advertisment -

Torre Guaceto rappresenta l’Italia al Monaco Blue Initiative

L'undicesima edizione della conferenza internazionale sull'ambiente del Principato di Monaco è stata particolarmente speciale per il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, l'unico ente...

Coronavirus, eccellenze nostrane: azzerato il rischio di contagio nelle RSA del nostro territorio

Nelle RSA Villa Valente di Ostuni e Casa Alloggio Valle d’Itria di Casalini la parola d’ordine è stata “efficienza”. Sin dall’inizio della pandemia il...

Cassa integrazione in deroga, l’on. Palmisano interroga il ministro Catalfo per sollecitare i pagamenti

Nell’ottica di salvaguardare gli interessi economici dei lavoratori pugliesi, già duramente colpiti dall’emergenza Coronavirus, l’onorevole ostunese in forza al Movimento Cinque Stelle Valentina Palmisano...

Coronavirus, resta stabile il numero dei contagi: 4 positivi oggi in Puglia, nessuno in provincia di Brindisi

Il numero dei contagi da Coronavirus in Puglia, da giorni in netto calo, si attesta complessivamente a 4498 unità. Di qualche minuto fa il bollettino giornaliero...

Parco delle Dune Costiere, in corso le trattative sulla presidenza

La presidenza del Parco delle Dune Costiere resta al momento un rebus ancora irrisolto. Nodi da sciogliere nelle trattative di domina, i reciproci veti...

Aeroporti di Puglia, via al nuovo collegamento Bari/Tirana mentre riparte Brindisi/Zurigo

Dal prossimo 13 giugno la Swiss International Air Lines riattiva su Brindisi il collegamento con Zurigo. In questa prima fase, il volo si articolerà...
- Advertisment -