Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha avviato la raccolta fondi per il sostegno al centro territoriale di prima accoglienza di fauna selvatica interno alla riserva. “Adozioni selvagge” è il nome che è stato attribuito alla campagna, attivata nelle scorse ore sulla piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso.

La struttura ha aperto i battenti lo scorso inverno ospitando non solo le decine di animali selvatici in difficoltà che gli operatori del Consorzio hanno recuperato nella riserva, ma offrendo anche accoglienza a esemplari provenienti dalla provincia brindisina.

L’obiettivo del Consorzio di Torre Guaceto è raggiungere, di qui a un anno, la somma di 22mila e 6cento euro, che serve per l’acquisto di strumenti e tecnologie utili in casi di estrema emergenza. Se la raccolta fondi avrà esito positivo, il centro territoriale di prima accoglienza per la fauna selvatica potrà essere dotato di un ambiente riscaldato e ossigenato per i tanti animali in stato di ipotermia; di un apparecchio per anestesia necessario ad addormentare i pazienti da sottoporre a trattamento chirurgico, in modo sicuro e monitorabile; di un apparecchio radiografico digitale; di farmaci e altro materiale da consumo. Rientra inoltre nelle intenzioni del Consorzio, l’ampliamento del centro di soccorso con la costruzione di due ulteriori voliere, per consentire la liberazione dei volatili in assoluta mancanza di stress.

«Negli anni, noi del Consorzio di Gestione abbiamo ottenuto tanti premi per il lavoro che svolgiamo sul campo per la tutela dell’ambiente e degli animali – ha spiegato il presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Corrado Tarantinoma questa volta, non possiamo farcela da soli, abbiamo bisogno anche dell’aiuto di chi ama la natura per riuscire a dare il meglio ai ‘selvaggi’ dimenticati, gli animali selvatici che strappiamo a morte certa in natura, in strada, e curiamo presso il nostro centro territoriale di prima accoglienza della fauna selvatica in difficoltà”. 

 Le festività natalizie sono alle porte. Quest’anno chi ama la natura potrà fare un dono utile ai propri cari, regalando un’adozione selvaggia. Chi aiuterà l’ente a portare avanti il progetto di recupero e cura della fauna selvatica, simbolicamente, adotterà gli animali ricoverati ed entrerà a far parte della grande famiglia di Torre Guaceto. Una famiglia nella quale nessuno deve rimanere indietro ed anche il più piccolo degli esseri viventi è importante e merita tutte le attenzioni possibili».

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