Scende in campo questa volta a difesa del diritto di trasparenza, la deputata ostunese del Movimento Cinque Stelle Valentina Palmisano, che lo scorso 5 luglio ha sottoposto all’attenzione della Presidenza del Consiglio dei Ministri un’interrogazione relativa all’oscuramento di alcuni atti amministrativi sul sito istituzionale del Comune di Ostuni.

«Dal 29 ottobre 2018 non sono più reperibili online – si legge nella nota diffusa alla stampa dall’onorevole Palmisano – le deliberazioni del Consiglio Comunale, della Giunta Comunale e le determinazioni dirigenziali, contrariamente a quanto dispone con la normativa in vigore, di cui al decreto legislativo n. 33 del 2013 e al decreto legislativo n. 97 del 2016.

La decisione, fortemente lesiva dei diritti dei cittadini alla piena accessibilità a dati e documenti della pubblica amministrazione, è stata motivata con un espresso riferimento al rispetto del regolamento europeo (U.E.) n. 2016/679, relativo alla protezione dei dati sensibili e personali, entrato in vigore il 25 maggio 2018.

Nella interrogazione ho fatto presente che la gestione dei dati personali negli atti pubblici è tutelata dal Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003, aggiornato dal decreto legislativo n. 101 del 2018, che ha indicato quali siano i dati sensibili da escludere in pubblicazione (ad esempio quelli relativi allo stato di salute), senza prevedere l’oscuramento totale di atti pubblici.

L’obiettivo del mio atto ispettivo è quello di tutelare il diritto di ogni cittadino ad una partecipazione attiva della vita pubblica, anche attraverso la possibilità di accesso agli atti e documenti delle pubbliche amministrazioni, secondo lo spirito democratico alla base della nostra Costituzione».

Per dovere di cronaca, si ritiene opportuno informare i lettori che nella sezione dell’Albo Pretorio dedicata agli Atti Amministrativi è possibile accedere a buona parte della documentazione pregressa inerente le deliberazioni di Consiglio e Giunta, così come le determinazioni dirigenziali adottate dal Comune di Ostuni sinora. L’anomalia si verifica dopo i quindici giorni dalla pubblicazione, con l’effettiva irreperibilità di alcuni atti.Novità