È dedicato sostanzialmente ai turisti, ma si rivolge a tutti gli appassionati del gusto, il nuovo percorso formativo “Sà Puglia – Sapere per gustare”, messo a punto dal GAL Alto Salento in collaborazione con la Fondazione ITS Agroalimentare Puglia e il Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura CRSFABasile Caramia” di Locorotondo. Il progetto si sviluppa attraverso un fitto calendario di appuntamenti, studiato per consentire agli interessati di conoscere, in maniera teorica e pratica, i prodotti agroalimentari più importanti del territorio ostunese e pugliese. A partire dalle ore 19 di oggi, martedì 30 luglio, docenti ed esperti si alterneranno per trasferire il loro bagaglio di conoscenza relativo a un sapere antico, legato a doppio filo con la cultura e le tradizioni gastronomiche locali. Le lezioni si terranno sino al 2 ottobre, sempre a partire dalle ore 19 di ogni martedì, mercoledì e giovedì, presso i locali del Centro polifunzionale per l’accoglienza turistica, ovvero l’ex macello cittadino sito in contrada Li Cuti, attuale sede del GAL Alto Salento e di alcuni uffici comunali.

Presentato nella mattinata di ieri alla stampa dal sindaco Guglielmo Cavallo, dal presidente del GAL Alto Salento Gianfranco Coppola e dal direttore Gianfranco Ciola, il progetto conta sulla collaborazione del Parco naturale regionale delle Dune Costiere e di una fitta rete di aziende locali.

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«Di concerto con i consorzi DOC per il vino e DOP per l’olio, con enti e associazioni di tutela della qualità dei principali prodotti dell’agroalimentare pugliese, organismi fortemente connessi con il territorio – spiega il direttore Gianfranco Ciola – scopriremo assieme ai turisti, ma anche agli indigeni, l’ABC delle nostre produzioni autoctone. Formare consumatori consapevoli è importante per le aziende locali, gratificate nel loro impegno e stimolate a fare sempre meglio, ed è fondamentale per esportare la cultura enogastronomica ostunese e pugliese che, attraverso la diffusione della conoscenza, acquista ancora più valore. Il percorso che stiamo per avviare rappresenta l’edizione zero di un progetto che intendiamo proporre a cadenza fissa, per valorizzare i prodotti locali d’eccellenza, come le tantissime specie di pomodoro, gli oli pregiati, i formaggi tipici, i salumi e anche il pesce. Le lezioni si terranno sia in italiano, che in inglese per consentire la partecipazione anche a turisti e residenti stranieri».

«Mi sembra questa la maniera più intelligente di promuovere l’eccellenza pugliese – afferma il sindaco Guglielmo Cavallo – rappresentata tanto dai prodotti, che dai produttori. Un’occasione interessante per i cittadini e i turisti che vogliono orientarsi sulla qualità, imparando a riconoscerla, in linea con l’iniziativa avviata dall’Info Point turistico di Ostuni qualche giorno fa».

«Il GAL – Gruppo di Azione Locale per definizione deve agire – afferma il presidente Gianfranco Coppola – e i progetti di questo tipo rappresentano appunto la parte pratica dell’attività di un ente costantemente impegnato a valorizzare il territorio di riferimento. Distinguere i prodotti di qualità da quelli scadenti, o peggio manipolati, non è affatto semplice, eppure è il modo più naturale che abbiamo per conquistare il nostro benessere. Per questo motivo ho caldeggiato l’avvio di questo percorso formativo, che mi auguro diventi davvero il progetto pilota di un format collaudato».

Tutte le informazioni relative a “Sà Puglia – Sapere per gustare” sono reperibili alla pagina dedicata al progetto, interna al sito dell’ITS Agroalimentare Puglia, attraverso cui è possibile effettuare l’iscrizione alle lezioni compilando il modulo in evidenza.

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