Un avvocato della provincia di Brindisi rinviato a giudizio perché un cliente lo ha accusato di truffa

Un avvocato della provincia di Brindisi è stato rinviato a giudizio con l’accusa di aver ricevuto denaro da un cliente per una causa che, secondo l’imputazione, non sarebbe mai stata promossa.

Il professionista, secondo l’accusa di un ex cliente, una persona di Francavilla Fontana, avrebbe falsificato gli atti processuali raggirando il suo cliente, che gli avrebbe corrisposto, nel corso degli anni, la somma complessiva di tremila euro per le spese processuali di una causa che, in realtà, non sarebbe mai esistita.

Secondo il racconto dell’uomo che ha presentato denuncia, si sarebbe recato anni fa dal professionista per intentare una causa civile nei confronti di due istituti di credito. Fu poi convocato a breve dal professionista che, non solo lo assicurò che la causa era stata intentata dinanzi al Tribunale di Brindisi, ma gli mostrò anche il numero di iscrizione a ruolo e il nome del giudice. Le rassicurazioni da parte dell’avvocato dinanzi al cliente andarono avanti negli anni, con la produzione di altri documenti.

Finché, nel 2012, al cliente venne il dubbio che la causa non fosse mai stata realmente imbastita e quindi denunciò il suo legale.

Le accuse, ancora tutte da dimostrare, saranno discusse nella prima udienza dibattimentale in programma il prossimo 1 febbraio, quando il professionista dovrà difendersi dalle accuse di reato di truffa e falsità materiale, continuate e aggravate.Novità