Anche quest’anno Ostuni sale sul podio delle località premiate con le Cinque Vele da Legambiente e Touring Club italiano.

Si è tenuta questa mattina, mercoledì 12 giugno a Bari, la conferenza stampa che ha annunciato le località turistiche attente all’ambiente, dove trascorrere una vacanza all’insegna di natura e acqua pulita, ma anche eccellenze enogastronomiche, itinerari luoghi d’arte. Le località premiate sono state inserite nella guida annuale “Il mare più bello”, la mappa Blu di Legambiente e Touring Club Italiano.

Come l’anno scorso, la Puglia si conferma saldamente al terzo posto per numero di vele, dopo Sardegna e Sicilia, mentre, per la prima, viene premiato con 5 vele il nuovo comprensorio turistico dell’Alto Salento Jonico composto dai Comuni di Nardò, Gallipoli, Porto Cesareo e Racale.

Riconfermati i due comprensori turistici dell’Alto Salento Adriatico, in cui ricadono i Comuni di Otranto, Melendugno e Vernole e della Costa del Parco Agrario degli Ulivi Secolari, che comprende Carovigno, Ostuni, Fasano, Monopoli e Polignano a Mare.

In totale sono quindi dodici i comprensori pugliesi che rientrano nella Guida Blu 2019: oltre ai tre premiati con le 5 vele, ve ne sono 4 a 4 vele, Basso Salento Adriatico (che comprende Castro, Andrano, Diso, Tricase e Santa Cesarea Terme), Gargano Sud (Mattinata, Vieste, Monte Sant’Angelo), Litorale Tarantino Orientale (Manduria, Maruggio e Pulsano), Isole Tremiti; 4 a 3 vele ovvero Basso Salento Ionico (Salve, Ugento), Capo di Leuca (Patù, Castrignano del Capo, Gagliano del Capo), Gargano Nord (Chieuti, Lesina, Peschici, Sannicandro Garganico, Ischitella, Rodi Garganico, Vico del Gargano) e Golfo di Taranto (Ginosa e Castellaneta); 1 a 2 vele Costa della Puglia Imperiale (Margherita di Savoia, Giovinazzo, Trani, Bisceglie).

Alla conferenza stampa di questa mattina hanno partecipato Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, Loredana Capone, assessore al Turismo della Regione Puglia, Domenico Vitto, presidente Anci Puglia, e i sindaci dei Comuni ricadenti nei comprensori turistici premiati con le “5 vele”. In rappresentanza del Comune di Ostuni, a ritirare il riconoscimento è stato Federico Ciraci, dirigente dell’Ufficio Ambiente.

I comprensori turistici riportati nella guida “Il mare più bello 2019”, 97 marini e 40 lacustri, sono stati individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche delle qualità ambientali e di quelle dei servizi ricettivi.

Quest’anno è entrato nella Guida il nuovo simbolo dei Comuni Plastic Free, che indica quelle Amministrazioni che hanno adottato misure idonee per ridurre l’uso della plastica monouso nel proprio territorio.

«Sono orgogliosa– ha affermato l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Loredana Capone – di questo bellissimo riconoscimento ricevuto da tutti i Comuni ricadenti nei comprensori turistici premiati con le 5 vele. Governare una città turistica vuol dire consentire la salvaguardia dell’ambiente per permettere che la bellezza ereditata possa essere mantenuta e migliorata. La Regione accompagna la fatica, il sacrifico e le attività di tutti coloro che si adoperano per questo e mantiene l’impegno nei servizi di accoglienza e di qualità ambientale. Sono orgogliosa del vostro lavoro».

Questa la motivazione data al comprensorio COSTA DEL PARCO AGRARIO DEGLI ULIVI SECOLARI , che comprende anche Ostuni:
«Un paesaggio rurale che si estende dalla collina al mare, che comprende borghi dalla calce bianca tra oliveti monumentali ed elementi naturalistici e storici di pregio tra cui la via Traiana, masserie storiche fortificate e due parchi naturali, ossia l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto e il Parco Naturale Regionale Dune Costiere. Le Amministrazioni hanno puntato su una strategia di sviluppo locale legata a modelli di turismo sostenibile, potenziando la mobilità dolce lungo la via Francigena e il Cammino Ellenico che attraversano paesaggi agrari antichi, valorizzando le produzioni agricole del luogo».Novità