C’è un indagato in relazione all’episodio che ha visto un uomo di nazionalità africana trovato privo di sensi in una cisterna e messo in salvo dai Vigili del Fuoco, nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 giugno, nelle campagne di Ostuni.

Le indagini effettuate dalla Polizia di Stato e dallo Spesal di Brindisi a riguardo, hanno confermato l’ipotesi formulata fin dal primo momento, ovvero che l’uomo, un trentanovenne originario del Mali, fosse impiegnato a lavorare all’interno di una cisterna per la raccolta di acqua piovana, profonda 2 metri, e si sia sentito male per aver respirato le vernici di un impermeabilizzante utilizzato per imbiancare le pareti.

Le indagini hanno portato a scrivere nel registro degli indagati il proprietario del fondo, un cinquantanovenne di nazionalità francese, di cui sono state rese solo le iniziali (D.P.), nato a Parigi e residente in Francia. L’uomo è indagato per reati di lesioni personali colpose, per violazione di alcune norme del Testo Unico sulla Sicurezza sui luoghi di lavoro e per aver violato il regolamento recante norme per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinanti.

Il cantiere privato allestito nella proprietà dell’uomo, in contrada Donnagnora, dove  è presente un fabbricato in costruzione e la cisterna in cui è stato trovato l’operaio, è stato sottoposto a sequestro probatorio. All’interno del cantiere sono state rilevate attrezzature fatiscenti, pozzi privi di lucernai o sistemi anticaduta e l’assenza di parapetti di protezione in alcuni vani.

Inoltre, il cittadino extracomunitario impegnato nei lavori, regolarmente residente sul territorio italiano, è risultato non essere stato assunto dal datore di lavoro proprietario del cantiere.

Fortunatamente le condizioni dell’operaio, che all’inizio erano apparse gravi, sono migliorate; l’uomo è stato dimesso dall’ospedale con trenta giorni di prognosi

Le indagini, coordinata dalla Procura della Repubblica di Brindisi, proseguiranno al fine di accertare ulteriori violazioni di legge.Novità