Il prezzemolo è la pianta più utilizzata in tutto il mondo come spezia in cucina per la facilità con cui si coltiva. Questa grande verità è confermata  dal modo di dire: “sei come il prezzemolo“, che vuol dire: “sei una persona che si trova dappertutto”. Quel tipo di persona che si incontra spesso in luoghi ed occasioni diverse.

Altra grande verità: il prezzemolo (Petroselinum crispum) è una fonte inestimabile di vitamine, soprattutto pare abbia tra gli alimenti vegetali il più alto livello di betacarotene (precursore vitamina A).

Questa pianta aromatica è diffusa in tutta Europa, ma le condizioni climatiche e l’altitudine possono modificarne le proprietà nutrizionali. Noi qui a Ostuni siamo fortunati, perché c’è molto sole e il prezzemolo è pieno di vitamine.

Tipi di prezzemolo

Esistono tre principali tipi di prezzemolo:

Prezzemolo riccio: non ha molto sapore ma è sicuramente molto decorativo.

Prezzemolo non riccio: qualche varietà viene utilizzata per l’alimentazione animale, perché è poco aromatica tanto è vero che gli Inglesi la chiamano “prezzemolo delle pecore”.

Un’altra varietà è il prezzemolo di Napoli che è particolarmente grande oppure il prezzemolo continentale che è quello che usiamo comunemente.

Prezzemolo di Amburgo: è caratterizzato da un’enorme radice simile a una rapa che è usata in cucina.

Come si coltiva

Prepara un terreno molto leggero, fresco, fertile ben drenato e non acido (la terra rossa di Ostuni è più che perfetta).

Libera uno spazio nel tuo giardino o in un vaso, togli le erbacce e zappa profondamente l’angolo che vuoi utilizzare.

Concima con del letame maturo (5kg per m2). Dopo la concimazione non piantare immediatamente i semi, ma aspetta che rinascano nuovamente le erbacce per estirparle. Una volta che il terreno è pronto puoi procedere.

Semina ad aprile per raccogliere in estate oppure in agosto per un raccolto primaverile o invernale.

Puoi seminare a spaglio, spargendo i semi lanciandoli nella parte del giardino che hai preparato per la semina. Oppure fai delle file distanziate 30 cm e in queste semina a una distanza di 20 cm. Per favorire la germinazione dei semi ogni tanto bagna il terreno con un innaffiatoio con diffusore (ci vuole un mese prima che germinino).

Devi diradare le piantine quando sono sufficientemente grandi, taglia periodicamente tutti gli steli per evitare che vadano a fiore. Se fai una raccolta abbondante, ricordati di irrigare frequentemente per facilitare la ripresa.

Come conservare il prezzemolo

Surgelato: una volta lavato, asciugalo è mettilo in appositi sacchetti.

Essiccato: raccogli il prezzemolo la mattina, legalo a mazzetti, scottalo in acqua bollente e asciugalo avvolto in sacchetti di carta appesi a testa in giù. Dopo 7-10 giorni è pronto. Per velocizzare puoi stenderlo sulla carta assorbente e in soli 3-4 giorni è pronto. Lo spezzetti e lo conservi in vasetti di vetro.

Sotto sale: lavalo, asciugalo e mettilo in vasi di ceramica o vetro a strati alternati di sale. Chiudilo con carta oleata. Prima di usarlo lavalo accuratamente.

Come utilizzarlo

Ci sono milioni di modi diversi per utilizzarlo, il mio preferito è una salsa di accompagnamento:

  • Alici sottolio
  • Prezzemolo
  • Capperi sottaceto

Io faccio una proporzione 1/3 per ogni ingrediente e trito tutto, la consiglio vivamente con i bolliti e la carne in brodo.

Ricevi tutte le ultime notizie

Prova il nuovo canale Telegram di Ostuni News