Partita l'iniziativa dell'amministrazione che ha consentito ad alcuni ragazzi e bambini residenti a Ostuni di praticare gratis lo sport

Offrire la possibilità a bambini e ragazzi meno fortunati di praticare gratuitamente le loro discipline sportive preferite. Il progetto è stato attuato dagli assessorati alle Politiche Sociali e allo Sport del Comune di Ostuni.

Sono quattordici i bambini e ragazzi che hanno iniziato a praticare sport grazie alla generosità di alcune società sportive che, su invito degli assessorati promotori dell’iniziativa, hanno consentito ai ragazzi che altrimenti non avrebbero potuto permetterselo, di frequentare i loro corsi.

I destinatari della misura, che hanno dai 6 ai 12 anni, appartengono a famiglie che non hanno le possibilità economiche per far frequentare ai propri figli i corsi degli sport che preferiscono.

Sono tre le società sportive di Ostuni che hanno aperto le loro porte ai giovani allievi, permettendo loro di frequentare in maniera totalmente gratuita le lezioni e le attività previste dai rispettivi corsi. Pallavolo 2000, Atletico Ostuni e ASD the White City hanno infatti accolto, da qualche giorno, i nuovi iscritti con entusiasmo e grande spirito di solidarietà civile.

All’interno di un gruppo composto tanto da ragazzini ostunesi, che da stranieri, sette hanno scelto di voler imparare a giocare a pallavolo, quattro hanno optato per il calcio e tre si sono orientati per il basket.

L’assessorato alle Politiche Sociali della Città bianca ha individuato i nuclei familiari che versano in condizioni economiche di svantaggio, ha contattato i genitori ed esposto le finalità dell’iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale. Per le famiglie, ma soprattutto per i diretti interessati, si è trattato di un grande regalo: bimbi e ragazzi stanno frequentando assiduamente e con profitto le lezioni dei loro sport preferiti.

«Siamo ampiamente soddisfatti degli effetti positivi che l’iniziativa ha innescato – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Antonella Palmisanoperché l’inserimento dei ragazzi all’interno dei rispettivi gruppi sportivi, ha permesso loro di migliorare più in generale le capacità relazionali e l’apprendimento scolastico. È veramente gratificante osservare come qualcuno di questi bimbi abbia cambiato radicalmente le modalità di approccio con insegnati e compagni di scuola, permettendo a se stesso di inserirsi in un contesto considerato ostile fino a pochi giorni prima. Lo sport sta aiutando di fatto questi ragazzi a esprimere più adeguatamente se stessi e a farsi meglio apprezzare a livello sociale».

«A renderci particolarmente felici – spiega l’assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili, Mariella Monopoliè stato l’entusiasmo con cui le tre società in questione, ma più in generale tutte le realtà sportive, hanno accolto i ragazzi, contribuendo volontariamente alla copertura di tutte le spese relative alla frequentazione dei vari corsi. Quello che colpisce maggiormente è l’impegno con cui bimbi e ragazzi stanno affrontando questo nuovo percorso educativo a carattere sportivo. A ciascuno di loro va riconosciuto il merito di seguire con attenzione e costanza le lezioni e a qualcuno di aver già conseguito ottimi risultati in termini competitivi. Un dovuto ringraziamento va ad Angelo Blasi, presidente della Pallavolo 2000, a Titino Marzio e Vincenzo Tagliente, rispettivamente presidente e coach dell’Atletico Ostuni e ad Angela Andriola, presidente dell’ASD the White City».