L’amministrazione comunale appena insediatasi, ha messo a punto una serie di iniziative mirate a contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti. Le strategie individuate, sono state illustrate durante la conferenza stampa tenutasi ieri mattina, giovedì 18 luglio, presso Palazzo San Francesco, dal sindaco Guglielmo Cavallo, dall’assessore all’ambiente Paolo Pinna, dal dirigente del settore Ecologia Federico Ciraci e dal direttore per l’esecuzione del contratto Francesco Blonda.

«Con l’intenzione di far aderire quanto più possibile l’attività amministrativa alle esigenze dei cittadini ostunesi, che troppo spesso denunciano l’abbandono illegittimo di rifiuti – afferma il sindaco Cavallo – l’ufficio ambiente del Comune di Ostuni ha disposto un nuovo piano di igiene pubblica per rendere la città più pulita».

«Il tema della pulizia delle spiagge, delle contrade e del centro urbano – spiega l’assessore Pinna – è tra le problematiche più sentite da parte della cittadinanza e rientra certamente tra le priorità di questa amministrazione. La quantità di posidonia che continua a spiaggiarsi soprattutto nella zona nord di Villanova, è dovuta alle correnti e più in generale alle condizioni meteorologiche rilevate quest’anno. I cumuli di questa preziosa pianta, utile all’ecosistema marino, ma anche alla salute delle nostre spiagge, non rappresentano un elemento inquinante, al contrario. Attraverso il piano di rinaturalizzazione della costa, che prevede appunto l’impiego della posidonia spiaggiata, andiamo a frenare temporaneamente il naturale processo di erosione delle spiagge.

Ben diverso il discorso relativo all’abbandono indiscriminato di rifiuti, un fenomeno sistematico che intendiamo contrastare con determinazione. Intendiamo adottare misure repressive nei confronti di chi si macchia di un simile reato. Sono state piazzate 20 foto-trappole mobili, da spostare in base alle denunce dei cittadini per sanzionare i trasgressori secondo le regole comunali e nazionali vigenti. Tengo a ricordare che alcuni reati sono perseguibili non solo attraverso l’attribuzione di sanzioni amministrative, ma anche con la detenzione, quando la natura dell’abbandono costituisce un reato penale.

A chi popola, soprattutto in estate, contrade e marine chiedo di rispettare il calendario di conferimento adottato dall’amministrazione attraverso l’utilizzo dei CAM – centri ambientali mobili, anziché abbandonare i propri rifiuti in corrispondenza dei punti in cui è previsto il servizio. Oltre alle telecamere infatti, è stato disposto un servizio di controllo diretto che sarà svolto da agenti di Polizia Municipale in borghese. L’ultima indicazione che vorrei dare – conclude Pinna – riguarda i proprietari dei cani che non raccolgono le loro deiezioni. Anche nei loro confronti è stata disposta una maggiore attenzione da parte delle autorità, per preservare la salute pubblica e l’igiene cittadina».Novità