L’elettorato ostunese conferma la fiducia nei confronti del centrodestra, che con Guglielmo Cavallo si appresta a governare la città per altri cinque anni. Conclusasi anticipatamente con le dimissioni di tredici consiglieri comunali, l’esperienza amministrativa di Gianfranco Coppola trova continuità grazie all’elezione di Cavallo, due volte vicesindaco durante il precedente mandato e vincitore delle consultazioni interne alla coalizione, celebratesi lo scorso 17 marzo. Un nome su cui tutte le forze politiche di centrodestra hanno raggiunto piena convergenza sin dal primo momento, quello di Guglielmo Cavallo, che viene eletto sindaco di Ostuni al ballottaggio con 7859 voti, pari al 52,19% delle preferenze. Allo spoglio delle urne, il distacco con Domenico Tanzarella, che ha raccolto invece 7199 consensi, è di 660 voti. Abbastanza alto il numero delle schede nulle e bianche, che si attesta rispettivamente a 204 e 68, a fronte di un astensionismo dilagante, considerando che il diritto di voto è stato esercitato dal 55,91% della popolazione.

Appena confermata la notizia della vittoria di Guglielmo Cavallo, all’interno del comitato elettorale di Viale Pola è iniziata per il centrodestra una grande festa, che si è conclusa in Piazza della Libertà con il saluto e i ringraziamenti del neosindaco della Città bianca.

«Lega, Forza Italia, Obiettivo Comune, Direzione Italia, Ostuni Futura: abbiamo vinto! E con noi ha vinto il popolo, la democrazia, la libertà – dichiara Cavallo in Piazza della Libertà, attorniato dai suoi sostenitori e da numerosi cittadini – i valori portati avanti durante questa campagna elettorale che si chiude al meglio. Ringrazio il mio avversario al ballottaggio per essersi complimentato con me appena saputo l’esito dello scrutinio e ringrazio anche i candidati sindaco Angelo Pomes e Domenico Pecere per aver fatto lo stesso. Un gesto che ho molto apprezzato, giunto dai miei prossimi oppositori, a cui auguro buon lavoro. Per noi invece si apre un intenso periodo di lavoro, che avvieremo immediatamente dopo la proclamazione. Innanzitutto ci concentreremo sul calendario estivo degli eventi, per poi proseguire con i temi più urgenti da affrontare, senza tralasciare nessun problema e guardando ai bisogni delle persone».

Con la vittoria di Guglielmo Cavallo, al netto di ogni ipotesi strategica di variazione, il nuovo Consiglio comunale si prevede composto come segue. Quindici saranno i rappresentanti della maggioranza oltre al sindaco: Maria e Natale Pecere, Marilena Zurlo, Claudia Trifan e Antonio Galizia per Obiettivo Comune; Francesco Semerano, Antonella Palmisano, Vittorio Carparelli ed Elio Spennati per Direzione Italia; Giovanni Zaccaria, Francesco Beato e Lucia Andriola per Ostuni Futura; Margherita Penta ed Ernesto Camassa per la Lega; Giuseppe Bagnulo per Forza Italia.

I banchi dell’opposizione invece saranno con ogni probabilità così ripartiti: assieme al candidato sindaco Domenico Tanzarella, entrano in Consiglio Andrea Pinto e Angela Matarrese per Tanzarella per Ostuni; Giovanni Parisi per Ostuni che Lavora; Emilia Francioso per Scelta Sociale; Giuseppe Tanzarella per Avanti Ostuni; Adriano Zaccaria per Ostuni Popolare. Accanto ai sette rappresentanti delle liste civiche a sostegno di Tanzarella, due saranno i consiglieri d’opposizione di area democratica: Angelo Pomes, candidato sindaco con il PD e il movimento civico Ostuni è Viva, seguito da Angelo Brescia.

Nessun seggio per il Movimento Cinque Stelle di Ostuni, in corsa con Domenico Pecere candidato sindaco, che non raggiunge la soglia di voti utile alla nomina.

Guglielmo Cavallo, in attesa di essere proclamato sindaco della Città bianca, si prepara ad amministrare con serenità ed efficacia, forte della solida maggioranza in Consiglio comunale. Una sorte ben più rosea di quella che si prospettava all’avvio del precedente mandato, svolto Gianfranco Coppola e caratterizzato dalla cosiddetta “anatra zoppa”. Si inaugura dunque quello che potrebbe definirsi il governo del cambiamento 2.0: una nuova stagione politica per il centrodestra, che guarda al futuro ancorandosi al recente passato e a un capitale umano di cui Guglielmo Cavallo ha saputo rendersi interprete.Novità